Home page // Stile Zero // Bioequilibrio e relax // La meditazione

La meditazione

La meditazione è una pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini o pensieri - e talvolta su nessun oggetto – volta al miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche.
 
Tale pratica, in forme differenti, è riconosciuta da molti secoli come parte integrante di tutte le principali tradizioni religiose.
 
Nell'ambito della psicosintesi è definita uno stato della coscienza che può essere ottenuto mediante l'indirizzamento volontario della nostra attenzione verso un determinato oggetto (meditazione riflessiva) o mediante la completa assenza di pensieri (meditazione recettiva).
 

La meditazione recettiva.

La meditazione recettiva ha come scopo l'assenza di pensieri e permette alla mente di raggiungere un livello di "consapevolezza senza pensieri".
 
Si basa sull’iterazione sequenziale e martellante di una parola non specifica, effettuata con tale rapidità da essere in grado di sbarrare la coscienza all’ intrusione di qualsiasi pensiero: è alla base di quegli stati mentali che vengono evocati con la formulazione di rituali e preghiere ed è quello a cui si riferiscono molte filosofie o religioni orientali quando parlano di consapevolezza senza pensieri o vuoto mentale.
  

La meditazione riflessiva.

Nella meditazione riflessiva l'oggetto della meditazione può essere qualsiasi cosa. In genere nella pratica vengono utilizzate visualizzazioni di oggetti fisici oppure semplicemente oggetti che riguardano il mondo interiore come emozioni o qualità, oppure immagini o testi sacri.

Questo tipo di meditazione è quella più vicina alla cultura occidentale.

La Meditazione riflessiva è in un certo senso sovrapponibile alla ipnosi e consiste fondamentalmente nell’osservare, libero da qualsiasi giudizio o valutazione.

 

L’oggettivazione del soggetto.

Attraverso la dinamica del modo di operare della mente, si può riuscire a riconoscere la distinzione tra un io egocentrico, che si identifica con l'essere io (nome) e l'Io (sé) in grado di osservare l'osservatore (oggettivizzare il soggetto). Questo metodo comporta quattro stati di coscienza:

  • vedo l'oggetto
  • mi accorgo di vedere che vedo l'oggetto
  • mi accorgo di vedere il vedere che vede l'oggetto
  • assorbimento in uno stato che supera la dualità soggetto/oggetto al di là dell'espressione e della comunicazione convenzionale. 

    

Benefici della meditazione.

La meditazione non è finalizzata unicamente al raggiungimento di uno stato di consapevolezza interiore, ma permette altresì di controllare in modo consapevole lo stress e di gestirne gli effetti.

Numerosi studi hanno infatti dimostrato come la meditazione favorisca il controllo del livello del cortisolo, fattore fondamentale per la longevità del cervello.

Il Cortisolo viene comunemente ritenuto l’ormone dello stress mentre, in realtà, è un ormone anti-stress, il cui compito è quello di affrontare le risposte infiammatorie suscitate nel corpo dallo stress cronico.
 

Il Cortisolo.

Ma cosa succede quando i livelli del Cortisolo restano elevati per periodi prolungati?

Sono molti gli effetti negativi: l’aumento dei tassi ematici dell’insulina, il peggioramento dell’efficienza mentale, la tendenza ad ingrassare, la minor resistenza alle infezioni, la diminuzione della massa muscolare e così via.

Quante volte in passato avete ceduto all’impulso di mangiare carboidrati ad altro carico glicemico, come dolci, patatine fritte e pizzette mentre vi trovate in situazioni stressanti?

 
Questo tipo di alimentazione emotiva serve a controbilanciare rapidamente il netto calo della glicemia provocato dall’impennata del cortisolo. Il problema è che questa forma di “automedicazione” vi immette in un circolo vizioso formato da rapidi aumenti dello zucchero ematico e dell’insulina, seguito da altrettanto improvvisi cali, seguiti a loro volta da nuovi impulsi a mangiare altri carboidrati.

Il risultato è che il vostro corpo continuerà a produrre sempre più cortisolo per cercare di mantenere a livelli adeguati il glucosio ematico destinato al cervello (demolendo altro tessuto muscolare per convertirlo in glucosio).

I primi passi per contenere la secrezione di cortisolo potete compierli decidendo di seguire una dieta equilibrata, in grado di stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue, e prendere l’olio di pesce concentrato (che fa scendere i livelli di AA).

Stabilizzando glicemia e insulinemia, il vostro corpo produrrà meno cortisolo quando si troverà in situazioni stressanti.
 

Cortisolo e meditazione.

Per il controllo del cortisolo possono rivelarsi molto utili anche le tecniche di rilassamento, come la meditazione, il rilassamento progressivo dei muscoli, ma anche la pratica abituale di un’attività distensiva, come per esempio la pesca.
 

Tecniche di rilassamento e durata.

Cercate un posto tranquillo dove possiate sedervi comodamente, chiudete gli occhi e ripetete continuamente una parola o una frase.

Contemporaneamente concentrate la vostra attenzione sulla respirazione, ed espandete lentamente addome e torace mentre inalate. Così facendo, in pratica si evita che pensieri occasionali affiorino nella coscienza.

Se compaiono, concentratevi nuovamente sulla ripetizione della parola e sulla respirazione, finché i pensieri intrusi non scompaiono.

Fatelo per 20 minuti al giorno.